Angelika Rösner

Angelika Rösner, nata a Coesfeld nel 1958, si è diplomata in product design presso la University of Applied Sciences Niederrhein di Krefeld, in Germania. Nel 1981 apre il suo atelier di design con filiali a Roma e Milano e per diversi anni crea collezioni su specifiche richieste del mercato italiano, giapponese e tedesco adottando metodi di produzione altamente innovativi. Una delle specifiche caratteristiche del lavoro e del successo di Angelika Rösner è sempre stata la sua abilità nel combinare l’innovazione con la sperimentazione.

Antonio Forteleoni

Nato in Sardegna nel 1987, Antonio Forteleoni si laurea nel giugno del 2010 presso lo IED Milano in Interior Design e successivamente approfondisce la sua conoscenza in product design presso la prestigiosa Central Saint Martins di Londra. Inizia la sua carriera come designer a seguito di una mostra personale esposta ad “Abitare il Tempo” a Verona nel 2012, in cui viene selezionato tra i giovani designer da Giulio Cappellini. La sua estetica lo avvicina presto al mondo dell’arte dove lavora soprattutto intorno al concetto di matericità delle superfici e sulla reinterpretazione di elementi tradizionali in chiave contemporanea. I suoi lavori sono stati esibiti in importanti musei a Roma, Milano, Parigi e New York.

Paulina Herrera Letelier

Paulina Herrera Letelier è nata a Santiago del Cile. È cresciuta tra Messico e Cile, dove si è laureata in architettura presso l’Universidad Central. Dal 2005 vive a Cagliari. È dottore di ricerca in architettura (Università degli Studi di Cagliari 2011) e socia dello Studio Professionisti Associati, che si occupa di progettazione architettonica, urbanistica e paesaggistica. Da sempre appassionata di fotografia e di design, si impegna costantemente nella ricerca e nello sviluppo di progetti in entrambi i campi.

Carolina Melis

Carolina Melis ha studiato alla Central Saint Martins di Londra specializzandosi in illustrazione ed animazione. Ha lavorato per importanti marchi nel campo del design e della pubblicità quali Prada, Vogue, Chloé, BBC, MTV per citarne alcuni. Ha curato l’art direction e regia di spot pubblicitari, video musicali e cortometraggi, tra cui il film di animazione Le fiamme di Nule (UK/Italy 2011, produzione ISRE), che racconta la storia di tre tessitrici. Il cortometraggio è stata l’occasione per avvicinarsi al mondo della tessitura e per realizzare dei tappeti originali.

Silvio Betterelli

Silvio Betterelli, 34 anni, di Macomer è uno dei talenti emergenti più proficui e attivi nel campo della moda italiana, il suo lavoro spazia fra arte, moda e design, da 14 anni vive e lavora a Milano. Ha Studiato arte del tessuto a Sassari, fashion and textiles design a Milano e fine art and textiles design alla University of Plimouth in Inghilterra.
Nel 2007 dopo essersi aggiudicato il premio speciale della giuria al “Who’s on Next”, concorso organizzato da Vogue Italia e AltaRoma, firma una capsule collection di scarpe e borse prodotte e distribuite dalla fondazione Furla per il progetto Talent Hub.Dal 2007 al 2013 collabora anche con il mondo universitario con una cattedra presso l’accademia Naba a Milano e una allo IUAV a Venezia nella facoltà di Design e Architettura, Come docente di progettazione tessile e moda. Nel 2009 ha partecipato con una sala a lui dedicata alla mostra “La Sardegna veste la moda”, allestita nelle sale di Palazzo Pitti, a Firenze e successivamente a Cagliari, ospite insieme con Antonio Marras e Angelo Figus. Sempre nel 2009 comincia la collaborazione con la Fondazione Pistoletto che raduna 12 creativi internazionali per il “Fashion sustainable trend” evento dedicato al binomio arte e moda legati all’etica e alla sostenibilità, progetto curato dallo stesso Michelangelo Pistoletto e Franca Sozzani direttrice di Vogue Italia dal 2011 collabora anche con “Nodus” a Milano con cui realizza un tappeto/scultura e un arazzo, selezionati per la 54 Biennale di Venezia, padiglione regionale presso la sede di Sassari. l’opera presentata fa parte ora della prestigiosa collezione della Fondazione Banco di Sardegna. Nel 2010 ha firmato un accordo di licenza con la Sps Manifatture di Lecce, che produce e distribuisce la sua omonima collezione presente nel calendario ufficiale delle passerelle Milanesi.

Michele Marroccu

Michele Marrocu si forma all’Istituto Statale d’Arte di Oristano, all’Università del Progetto di Reggio Emilia e all’Università di Cagliari. Ottiene numerosi riconoscimenti in diversi concorsi di pittura estemporanea, tra questi, la Fiera del Libro di Macomer nel 2008, concorso di grafica per il design del logo “Gal Marmilla”, di cui è il vincitore, e “Annodarte” nel 2013.

Anna Godeassi

Anna Godeassi crea mondi onirici e surreali, scrivendo con colori e forme un racconto romantico della quotidianità: cataloghi di nuvole, sinfonie di marea, orologi di tempo liquido, favole d’amori impossibili, mappe di isole sconosciute, dialoghi senza parole, luoghi e metafore dove perdersi per guardare il cielo da un’ altra prospettiva. Realizza illustrazioni, dipinti e sculture per video, pubblicità, editoria (tra i suoi clienti Mondadori, De Agostini, Loescher, Condè Nast,Giunti, Wetransfer, Eni, McDonald, Emergency, Poste Italiane, Leo Burnett, Trenitalia…), immagini per riviste e quotidiani tra cui La Repubblica, Ilsole24ore, Vanity Fair, Donna Moderna, Gioia.

Stefano Asili

Nasce a Cagliari nel 1963. Si laurea in Fisica nel 1987 e ottiene un dottorato in Architettura nel 2015. È un membro dell’AIAP/BEDA. Stefano è grafico, illustratore, art director e designer d’interni e mostre. Ha disegnato loghi e identità coordinate per istituzioni pubbliche e private come l’ISS (Istituto Superiore di Sanità), INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica), CNI (Consiglio Nazionale degli Ingegneri), ARST (the Regional Transportation Authority of Sardinia), City of Cagliari, Video On Line e molti altri. Ha organizzato l’AIAP International Graphic Design Week nel 2011. Insegna Graphic Design alla Facoltà di Architettura a Cagliari e all’Istituto Europeo di Design.

Pretziada

Pretziada sono Kyre e Ivano. Insieme formano un progetto interdisciplinare che combina il mondo del giornalismo, design, artigianato e turismo. La loro missione sembra contraddittoria, vogliono portare il mondo alla Sardegna in modo da preservare tutte le particolarità dell’isola. Credono che lavorando nel rispetto dell’unicità del patrimonio locale e delle tradizioni, possano portare cambiamento, modernità e innovazione alla regione senza perdere la sua unicità.

Caterina Quartana

Caterina Quartana, nasce in Sardegna, dopo gli studi di moda e tessuto a Firenze, ed alcune esperienze nelle maggiori capitali europee, rientra nella sua isola per trarre ispirazione dall’unicità delle lavorazioni della tradizione. Riesce ztà, dalla moda, all’arredamento e all’arte, la sua passione per i tessuti unendoli ad innovative tecniche pittoriche supportate dalle più antiche tecniche di tessitura. Finalista del concorso internazionale “Annodarte”, con il suo tappeto “Il Giardino Fiorito”.

Virginio Colomo

Virgilio Colomo è architetto e designer, nato e cresciuto a Nuoro (Sardegna) dove vive e lavora. La sua filosofia integra paesaggio, arte, storia e tradizioni con l’architettura contemporanea. Il suo design supera la tradizionale iconografia per esprimere concetti innovativi, congiungendo origini e contemporaneità per un nuovo stile di vita globale. Si è laureato presso l’Università La Sapienza di Roma, con una tesi in Geografia Urbana e Regionale dal titolo “Il Parco del Gennargentu: natura e paesaggio”. È vincitore di concorsi di idee internazionali: “Parco Tanca Manna” (rigenerazione urbana sostenibile) – Nuoro (2012), Premio nazionale per la Sostenibilità 2013 (Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile – Modena), “Piazza Santa Croce” (rigenerazione urbana sostenibile) – Semestene (2014). I suoi lavori sono stati pubblicati su testate locali e nazionali: Il Sole 24 ore, Italia Oggi, L’Unione Sarda, La Nuova Sardegna, Il Giornale dell’Architettura, TSport, Edilizia News, Edicom Edizioni. È co-autore di numerose pubblicazioni sulla Sardegna e la sua natura, storia, archeologia, architettura.

Mariposa

Mariposa è il “laboratorio creativo” nato dal sodalizio tra Francesca e Bainjo. Entrambi laureati in ingegneria ad indirizzo architettonico, sin dall’esordio nell’attività professionale si occupano, oltre che di progettazione architettonica e urbanistica, di design e progettazione di tessuti. All’ampia conoscenza delle tecniche di lavorazione dei tessuti coniugano la passione per il design e l’arte. Mariposa è il “luogo” in cui competenza tecnica e sensibilità artistica si fondono per creare tessuti nuovi e originali e, al contempo, coerenti, rifiutando i motivi decorativi acritici e alla continua ricerca delle infinite possibilità espressive che le innumerevoli combinazioni di filati e intrecci possono offrire.